Al di là dell’import-export che elude le tasse doganali e il commercio di illeciti, è una parola che evoca una dimensione antica di grande poesia.
Dopotutto il bando non ha il sapore della giusta legge sovrana - piuttosto è il dettame del superbo signorotto, e in questa sfumatura sta tutta la poesia (altrimenti strozzata dall’inammissibilità del crimine). Così il contrabbando può anche essere figuratamente l’elusione nascosta di un’ingiusta imposizione, di una cultura arida, di una moda imperante.
Al di là dell’import-export che elude le tasse doganali e il commercio di illeciti, è una parola che evoca una dimensione antica di grande poesia.
Dopotutto il bando non ha il sapore della giusta legge sovrana - piuttosto è il dettame del superbo signorotto, e in questa sfumatura sta tutta la poesia (altrimenti strozzata dall’inammissibilità del crimine). Così il contrabbando può anche essere figuratamente l’elusione nascosta di un’ingiusta imposizione, di una cultura arida, di una moda imperante.