Vai al contenuto

Morbido

mòr-bi-do

etimologia

dal latino: morbus malattia.

Nella sua evidenza, l’etimo è sconvolgente. La morbidezza si vede sempre con un’accezione pienamente positiva. Invece originariamente era associata alla mollezza della malattia, ai muscoli flaccidi e corrotti del male o della convalescenza.

È uno degli esempi più splendidi di parola che si sia emancipata totalmente dalla sua origine scura e spiacevole, diventando una luce sensoriale potente, gradevole e gradita.

Fermo che usare morbido per morboso o malato è di eleganza inaudita!

Parola pubblicata il 14 novembre 2010

Condividi

Commenti

Ancora nessun commento. Lascia tu il primo!