dal latino: recrudescere tornare crudo, da crudus.
È una parola di grande eleganza: quello che descrive è il riaggravarsi di una situazione che, da grave, si era in qualche modo alleggerita. Questo connotato la separa dai suoi sinonimi che indicano un semplice peggioramento; inoltre, rispetto all’inasprimento, che si presenta in modo sbrigativo con durezza gustativa, o rispetto alla genericità del peggioramento, la recrudescenza ha un suono più largo, e attinge ai significati variegati del crudo che, oltre ad essere una sensazione percepita sotto ai denti, parla di crudeltà, di spietatezza, di sangue.
Insomma, parola fine e pesante, buona quando si tratta di patologie - recrudescenza di una tonsillite -, di tensioni sociali - recrudescenza del conflitto coi sindacati -, o perfino del clima - recrudescenza del freddo.
È una parola di grande eleganza: quello che descrive è il riaggravarsi di una situazione che, da grave, si era in qualche modo alleggerita. Questo connotato la separa dai suoi sinonimi che indicano un semplice peggioramento; inoltre, rispetto all’inasprimento, che si presenta in modo sbrigativo con durezza gustativa, o rispetto alla genericità del peggioramento, la recrudescenza ha un suono più largo, e attinge ai significati variegati del crudo che, oltre ad essere una sensazione percepita sotto ai denti, parla di crudeltà, di spietatezza, di sangue.
Insomma, parola fine e pesante, buona quando si tratta di patologie - recrudescenza di una tonsillite -, di tensioni sociali - recrudescenza del conflitto coi sindacati -, o perfino del clima - recrudescenza del freddo.