derivato dal latino: delinquere venir meno, mancare.
Non è una parola comune, ma è molto vivace e i suoi usi sono variegati.
L’immagine fondamentale che richiama è un venir meno, un indebolimento - e questo concetto può essere declinato secondo gradienti più o meno figurati, dalla fiacchezza fisica al languore alla tenerezza. Inoltre il verbo “sdilinquire” può essere impiegato sia transitivamente sia intransitivamente: ci si può sdilinquire dalla fame, mentre le grandi abbuffate delle festività ci sdilinqueranno la pancia; il nonno si sdilinquirà davanti al nipote; ed è facile sdilinquirsi davanti alla primavera imminente.
Non è una parola comune, ma è molto vivace e i suoi usi sono variegati.
L’immagine fondamentale che richiama è un venir meno, un indebolimento - e questo concetto può essere declinato secondo gradienti più o meno figurati, dalla fiacchezza fisica al languore alla tenerezza. Inoltre il verbo “sdilinquire” può essere impiegato sia transitivamente sia intransitivamente: ci si può sdilinquire dalla fame, mentre le grandi abbuffate delle festività ci sdilinqueranno la pancia; il nonno si sdilinquirà davanti al nipote; ed è facile sdilinquirsi davanti alla primavera imminente.