Storia
#Archeosharingstò-ria
significato
Narrazione sistematica di fatti, specie di vicende umane nel tempo
etimologia
dal latino historia, che è dal greco historìa, derivato di ìstor colui che ha visto.
Parola pubblicata il 03 novembre 2015
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Si tratta di una delle parole più importanti della lingua - e perciò è così comune, ed è usata in così tanti casi. Non è un semplice concetto, ma un paradigma: la narrazione, l’esposizione e la ricostruzione ordinata e critica di una serie di fatti.
La capacità della storia, tanto che riguardi fatti umani realmente accaduti o invenzioni di fantasia, è forse la cifra più importante della nostra specie, che ci diparte dal resto dell’universo conosciuto. Permette di tenere memoria, e di apprendere da ciò che i nostri simili hanno fatto in passato, di ripercorrere quale sia stata la successione cronologica di umane vicissitudini e il loro perché (anche settoriali, pensiamo alla storia dell’arte o della filosofia). Permette di trasmette significati artistici, veicola miti. Il “Non fare storie!” lanciato dalla mamma echeggia quotidianamente di tutte le ipotesi e i problemi che una storia può portare alla luce.
«Definizione non facile di una parola usata continuamente, in molti ambiti diversi, con o senza la maiuscola, a volte al plurale, altre volte al singolare. A scuola dicevamo: “Non mi piace studiare storia, è difficile, mi devo ricordare troppe date!” Ma qualcuno ci rispondeva: “Non ti preoccupare, non sono le date ad essere importanti, devi capire le cause degli avvenimenti!”. La storia è una disciplina che si occupa di individuare, analizzare e interpretare quanto accaduto nel passato, sia esso prossimo o remoto.
Lo fa attraverso una ricerca che comprende tutte le fonti che abbiamo a disposizione, dai testi scritti, di ogni natura (ad esempio legislativi, fiscali, personali come i diari, etc.), a tutte le tracce materiali, interpretate dall’archeologo, che potrebbe essere definito anche come storico delle fonti materiali. Sia che ci si occupi di storia contemporanea che di storia antica è fondamentale dare conto ai lettori di quali fonti ci si sia serviti, perché ciascuno possa capire da che cosa muove la nostra interpretazione dei dati che abbiamo a disposizione.
Nel corso del tempo l’ottica degli storici si è mossa, passando dall’analizzare essenzialmente i fatti (le date, che così di frequente si fa fatica a ricordare!), a mettere in luce i protagonisti, sino ad arrivare ad analizzare i mutamenti lenti, profondi, che coinvolgono un grandissimo numero di persone nel corso del tempo.» - Elisa Pruno, archeologa dei Laboratori San Gallo