dal latino tergiversari temporeggiare, composto da tergum schiena e versare volgere.
Questa parola ha un’ampia nuvola di sfumature di significato, tutte riconducibili al concetto di prendere tempo. A esempio, tergiversa il politico eludendo la domanda del giornalista, tergiversa l’indeciso rinviando un acquisto a tempi migliori, e quando un innocente viene accusato il colpevole tergiversa, prima di risolversi a denunciarsi.
È una parola di registro piuttosto elevato, che disegna il suo concetto con un’immagine vivida e fisica: il voltarsi di spalle. In questo senso il tergiversare prende i connotati di un dirigersi altrove, cercando una fuga o simulando una distrazione. Tergiversando si cela, tergiversando si schiva, tergiversando si procrastina: una parola fine, come tutte quelle che raccontano un atteggiamento mentale attraverso un gesto del corpo.
Questa parola ha un’ampia nuvola di sfumature di significato, tutte riconducibili al concetto di prendere tempo. A esempio, tergiversa il politico eludendo la domanda del giornalista, tergiversa l’indeciso rinviando un acquisto a tempi migliori, e quando un innocente viene accusato il colpevole tergiversa, prima di risolversi a denunciarsi.
È una parola di registro piuttosto elevato, che disegna il suo concetto con un’immagine vivida e fisica: il voltarsi di spalle. In questo senso il tergiversare prende i connotati di un dirigersi altrove, cercando una fuga o simulando una distrazione. Tergiversando si cela, tergiversando si schiva, tergiversando si procrastina: una parola fine, come tutte quelle che raccontano un atteggiamento mentale attraverso un gesto del corpo.