
Silvia Cabriolu
Laureata in Filologia Letteratura e Storia dell’Antichità presso l’Università degli Studi di
Cagliari, è attualmente dottoranda e si occupa di Glottologia e Linguistica. In occasione dei
lavori di tesi ha scoperto una grande passione per le lingue italiche e il latino dialettale, àmbiti
sui quali si concentra da anni e che, ancora, accompagnano il suo lavoro di ricerca. I suoi
interessi precipui riguardano la Linguistica e, in particolar modo, la Glottologia indoeuropea; il
mondo antico declinato in ogni sua forma; la traduzione dalle lingue classiche latina e greca.
Articoli pubblicati

Il fràncone: la lingua che parlavano i Franchi, e la sua influenza sull’italiano
Collocazione, testimonianze e vicissitudini di una lingua germanica da cui deriva un gran numero di parole italiane.

La lingua etrusca e il suo non troppo fitto mistero
Storia e collocazione di una lingua e di un popolo italico celebre, che ha lasciato una traccia profonda nella storia di Roma e d’Italia — con un’aura di mistero non sempre giustificata

Che cos’è l’indoeuropeo?
Chiariamo una questione ricorrente e fascinosa, che però spesso è malintesa, alla ricerca di connessioni storiche e linguistiche tra luoghi e culture distanti.

L’osco, questo strano conosciuto
Storia e collocazione di una lingua e di un popolo italico meno famoso, che si intreccia profondamente con la storia romana, e che ha lasciato un’eredità riconoscibile nella lingua parlata ancora oggi in Italia.