Alimento ottenuto dai semi della pianta di cacao
attraverso lo spagnolo chocolate, probabilmente dal náhuatl xocoatl.

La scoperta delle Americhe ha segnato nel Vecchio Mondo una rivoluzione anche alimentare: quale cucina tradizionale europea potrebbe fare a meno delle novità importate dall'altra parte dell'Atlantico?
Con un nuovo ciclo di parole, curato da Davide Domenici, ci proponiamo di osservare questa rivoluzione una parola alla volta. Scopriremo costumi perduti e storie celate dietro i comuni nomi di alimenti, pratiche culinarie (e perfino stoviglie) sgorgati dalle antiche lingue dell'America precolombiana: il cibo è un compendio culturale senza eguali.
Davide Domenici, antropologo, è ricercatore presso il Dipartimento di Storia Culture Civiltà dell’Università di Bologna, dove impartisce corsi relativi all’archeologia e all’antropologia delle civiltà indigene d’America. Ha svolto ricerche archeologiche a Teotihuacan (Messico) e tra il 1998 e il 2010 ha diretto il Progetto Archeologico Rio La Venta (Chiapas, Messico); attualmente dirige un progetto di ricerca archeologica a Cahokia (Illinois, Usa). Oltre a interessarsi di archeologia americana e di storia del collezionismo italiano di oggetti messicani nella prima età moderna, da anni si dedica allo studio storico-antropologico dell'alimentazione indigena americana, tenendo corsi nell'ambito del Master in Storia e Cultura dell'Alimentazione presso l'Università di Bologna, dove è anche membro del comitato scientifico del Centro di Storia dell'Alimentazione presieduto da Massimo Montanari.
Alimento ottenuto dai semi della pianta di cacao
attraverso lo spagnolo chocolate, probabilmente dal náhuatl xocoatl.
Erba delle chenopodiacee (Chenopodium quinoa), e suoi semi
attraverso lo spagnolo, dal quechua kinwa.
Fornello a carbone o a legna con griglia; cottura mediante questo strumento; riunione, trattenimento dove si servono vivande così cucinate
attraverso inglese e francese, dallo spagnolo barbacoa, derivato dal taino barbicú.
Pianta erbacea della famiglia delle Solanaceae, e suo tubero
dallo spagnolo patata, incrocio del quechua papa e dell’haitiano batata, che indicava la patata dolce.
Albero della famiglia delle Lauracee, e suo frutto
dal náhuatl ahuacatl ‘avocado, testicolo’.
Piccola tazza col manico, usata in particolare per tè, caffè e cioccolata
dal náhuatl xicalli che indicava il frutto della ‘Crescentia cujete’, giunto a noi attraverso lo spagnolo jícara.
Pianta erbacea della famiglia delle Poaceae, che produce frutti a pannocchia
derivato di mahìs, voce taino.
Pianta del genere Theobroma originaria dell’America centrale; polvere ottenuta dalla macinazione dei suoi semi
dallo spagnolo cacao, a sua volta derivato dalla voce nahuatl cacahuatl.