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Parole giapponesi

Parole giapponesi

con Haruki Ishida
dal 3 ottobre 2013 al 20 marzo 2014

La cultura giapponese ha una grande presa sull'Occidente, e molte parole ed espressioni giapponesi ci sono diventate consuete. Ma quale è il loro significato originario, e come sono usate oggi in Giappone?
Cercheremo di rispondere a queste domande insieme ad Haruki Ishida, dottore in Lingua e Letteratura italiana dell'Università di Kyoto: ogni due settimane ci racconterà una parola giapponese dal punto di vista del Sol Levante, mentre noi cercheremo di comprendere come è che vive nella nostra cultura, e quali spunti può dare.

Pubblicate in questo ciclo di parole (13)

Concezione estetica giapponese fondata sull’accettazione dell’impermanenza e dell’imperfezione delle cose

voce giapponese, composta da wabi 侘 povertà, semplicità e sabi 寂, che indica quella bellezza che nasce dal passare del tempo. In kanji è scritto 侘寂.

20 mar 2014

Tipo di arte marziale giapponese

voce giapponese, composta da “kara” (空) che significa vuoto e “te” (手) che significa mano: lettralmente, significa “mano vuota”. In kanji è scritto 空手.

06 mar 2014

Forma di intrattenimento che consiste nel far cantare a turno i partecipanti su una base musicale registrata

voce giapponese, coniata intorno al 1970, composta da kara(カラ) che significa vuoto (空) e oke (オケ), che è la forma contratta di “orchestra”. Letteralmente karaoke vuol dire “senza orchestra”. In caratteri katakana è scritto カラオケ.

20 feb 2014

Saluto giapponese che può significare arrivederci o addio

voce giapponese, che letteralmente significa “allora”, “se è così”. In hiragana si scrive さようなら, mentre in kanji si scrive 左様なら.

06 feb 2014

In Giappone, forma di suicidio rituale attuato squarciandosi il ventre

voce giapponese, composta di hara (腹), che significa pancia, e kiri (切り), che vuol dire tagliare. In kanji si scrive 腹切り.

23 gen 2014

Onda anomala

voce giapponese, composta da tsu (津), che si traduce porto, e nami (波), che significa maroso, grande onda. Lo tsunami è un maroso al porto: non danneggia navi e barche in alto mare, ma attacca il porto. In kanji si scrive 津波.

09 gen 2014

Storia a fumetti giapponese

voce giapponese, composta da man (漫), che significa in ozio, senza uno scopo ben definito e ga (画), che vuol dire pittura, disegno: letteralmente significa quindi “un disegno senza uno scopo”. In kanji è scritto “漫画”.

26 dic 2013

In giapponese, esclamazione di gioia; in Occidente, grido di guerra

voce giapponese che significa “diecimila anni” - composta di ban (万) diecimila e zai (歳) anni. In kanji si scrive 万歳. Sottintende l’augurio di vivere diecimila anni, e deriva dall’omologo cinese: wànsuì.

12 dic 2013

Nella storia giapponese, comandante militare che ebbe i poteri di un sovrano

voce giapponese che significa “comandante dell’esercito”, composto di shou dirigere, comandare e gun esercito. In kanji si scrive: “将軍”.

28 nov 2013

Guerriero della nobiltà feudale giapponese

voce giapponese che indica una classe nobiliare del Giappone medievale, variante di saburai, che deriva dal verbo saburau servire, stare accanto. In kanji è scritto: “侍”.

14 nov 2013

Arte giapponese che consiste nella disposizione di fiori ed altri elementi vegetali a fini decorativi e religiosi

voce giapponese che significa “disporre fiori”, composto da ike lasciare in vita e bana fiore - quindi più propriamente significa “fiori viventi”. In kanji è scritta “生け花”.

31 ott 2013

Tecnica di coltivazione giapponese tramite cui le piante vengono miniaturizzate; pianta ottenuta con questa tecnica

voce giapponese che significa “coltivato in vassoio”, composto da bon vassoio e sai coltivare. In kanji è scritta “盆栽”.

17 ott 2013

Pilota giapponese che durante la seconda guerra mondiale effettuava missioni suicide; terrorista suicida; persona temeraria che si getta in un’impresa rischiosa

voce giapponese che significa “vento divino”, composto da kami divinità shinto e kaze vento. In kanji è scritta “神風”.

03 ott 2013