Jolly
L'anglicismo e il gentiluomogiòlli
significato
In alcuni giochi di carte, la matta; figuratamente, chi o cosa, in un certo ambito, è in grado di svolgere diverse funzioni, di ricoprire indifferentemente più ruoli o compiti
etimologia
voce inglese, abbreviazione di jolly joker ‘allegro buffone’.
Parola pubblicata il 15 marzo 2019
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Tutti vorremmo avere, nei momenti critici, un jolly in tasca che ci permetta di risolvere una situazione intricata o di trionfare se messi alla prova. Ma che cos’è, esattamente, un jolly? Per noi, lo sappiamo, prima di tutto è quella carta miracolosa a cui si può assegnare qualsiasi valore, e quindi quando giochiamo ce lo teniamo ben stretto fino al momento di sfruttarlo per chiudere la partita e lasciare l’avversario con un palmo di naso. Va da sé che anche nella quotidianità, nello sport o in informatica, il jolly sia diventato qualcuno o qualcosa in grado di ricoprire più ruoli, di svolgere più compiti anche contemporaneamente, quella risorsa sempre pronta a trasformarsi e a colmare i vuoti laddove ce ne sia bisogno. E in genere è una risorsa vincente, estremamente fortunata: se mi presento alla selezione giocando il jolly, sfrutto il mio cavallo di battaglia e sbaraglio la concorrenza; se nel mezzo di una trattativa importante ancora non ho tutte le carte pronte e mi serve guadagnare tempo uso il jolly del rinvio e se ne riparla tra un mese; e se vado alla conquista dell’affascinante turista esotic∗ calo il jolly del bisnonno che ci regala origini comuni e sciolgo il ghiaccio senza troppi problemi.
L’origine del termine, tuttavia, è piuttosto diversa, e questo perché si tratta di un’ellissi dell’espressione inglese che abbiamo importato. La carta passe-partout, che in italiano chiamiamo anche la matta, è infatti per gli anglofoni il jolly joker (o anche solo joker), dove jolly è l’aggettivo che definisce il buffone, il pazzerello, ovvero proprio il joker. E in che modo lo definisce? Per capirlo ci basta pensare alla sua assonanza con giulivo, derivati entrambi dal francese antico jolif, ossia gioioso, felice, e subito intuiamo perché il personaggio raffigurato su quella carta è sempre estremamente contento ed esultante, così come lo diventiamo noi quando lo peschiamo in un momento cruciale della sfida. E a proposito di jolly come aggettivo, quell’asterisco usato per lasciare inespresso il genere è proprio un carattere jolly!