Manager
L'anglicismo e il gentiluomomànager / mènager
significato
Direttore di un’azienda o un’impresa e che ha potere decisionale nella sua conduzione; chi cura gli interessi di un cantante, un attore, un atleta, ecc
etimologia
voce inglese, dal verbo to manage, ‘gestire, governare, amministrare’.
Parola pubblicata il 02 agosto 2019
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Questo è un prestito in qualche modo controverso per quanto riguarda la sua percezione. Ormai usatissimo, di ingresso piuttosto datato (è stato adottato alla fine dell’Ottocento), il manager è giunto ad incarnare, nell’immaginario comune, l’imprenditore di successo e di potere, figura affascinante che suscita ammirazione ma a volte caratterizzata da tratti di spregiudicatezza e orientamento al denaro tipici del capitalismo più estremo, spesso considerati necessari per mandare avanti un’azienda. Ma il carattere principale, forse, è quello della capacità, della destrezza nel gestire gli affari. Subentrano qui due parole chiave, ovvero la destrezza, che ci riporta all’uso esperto della mano destra, e la gestione, che è effettivamente la traduzione di un altro termine il cui uso si è stabilizzato nella nostra lingua, ovvero il sostantivo management. E Questo è proprio quello che fa, letteralmente, il manager: maneggia qualcosa con abilità, ne dirige i movimenti per condurla, guidarla in una determinata direzione.
L’aspetto probabilmente più notevole, dal nostro punto di vista, è che ci siamo ripresi un termine, sotto diverse spoglie, che era originariamente nostro: la ricostruzione etimologica ci assicura infatti che la derivazione, tramite il francese, è dall’italiano maneggiare, ovvero ciò che succedeva (e succede tuttora) proprio nel maneggio, luogo in cui, palesemente, le mani vengono utilizzate per impugnare le briglie e condurre i cavalli. I cavalli moderni sono diventati, allora, le aziende e le imprese, o anche gli interessi dei personaggi famosi, e il manager si è portato dietro tutta una serie di consanguinei sia integrali (management, appunto, ma anche tante locuzioni come project manager e sales manager) che adattati (l’aggettivo manageriale e il sostantivo managerialità ne sono un esempio). I sinonimi sono numerosi e tutti in qualche modo adatti a seconda del contesto in cui ci troviamo: il manager può essere un direttore, un capo, un amministratore, un dirigente; o anche un agente, un impresario, un procuratore. Il mondo dell’impresa, lo sappiamo, è costellato di anglicismi, e lo sta diventando sempre di più negli ultimi decenni. La moltiplicazione delle figure e l’internazionalizzazione hanno portato questi settori economici ad arricchirsi di lessico anche inglese, ma rispetto a questa speciale importazione possiamo, se non altro, rivendicare la discendenza.