
Carlo Zoli
Carlo Zoli è un ingegnere elettronico che, dopo aver fondato diverse startup non solo nel campo della tecnologia (che nella maggior parte dei casi sono incredibilmente sopravvissute e prosperano ancora), ha deciso a un certo punto della sua vita di dedicare i suoi sforzi alla sua più grande passione: la linguistica, la microvariazione linguistica, la documentazione e la salvaguardia delle lingue.
Con Smallcodes, una piccola software house dedicata esclusivamente a questo ambito, ha sviluppato numerosi strumenti informatici, principalmente nel campo della lessicografia elettronica, dell’insegnamento online delle lingue minoritarie e della mappatura digitale dei dati linguistici.
Ha lavorato come direttore tecnico informatico per gli strumenti di dialettologia presso il Centro di Dialettologia ed Etnografia della Svizzera italiana e l’Inalco di Parigi.
Più di 25 progetti di dizionari sono stati sviluppati o sono in fase di sviluppo con i suoi strumenti, tra cui quelli per ladino, occitano, francoprovenzale, cimbro, romaní.
Prima che fosse troppo tardi, ha fatto domanda per un dottorato in linguistica e ha ottenuto una posizione presso le Università di Verona e Bolzano. Ha conseguito un master in Neuroscienze e Pratiche Meditative presso l’Università di Pisa e un certificato intermedio in sanscrito presso la School of Yogic Studies di Calistoga, California. Con Chambradoc fa parte del comitato organizzatore del Premio Ostana, letteratura e cinema in lingue indigene e minoritarie.
Cicli di parole pubblicati

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