Immaginare; simulare
dal latino fingere plasmare, ornare, inventare, contraffare.
Tutte le parole pubblicate sul sito, in ordine di data di pubblicazione dalla più recente.
Pagina 238 di 316
Immaginare; simulare
dal latino fingere plasmare, ornare, inventare, contraffare.
Nome ingiurioso attribuito ai lavoratori che non si uniscono agli scioperanti o che accettano di sostituirli; nome di un tipo di biscotti
attraverso il francese kroumir, dall’arabo humair, nome di una popolazione dell’Africa settentrionale.
Improvvisazione, costruzione o detto estemporaneo
dal greco autoskedìasma improvvisazione.
Potenziale, che non esiste in atto; possibile; simulato
dal latino virtus virtù, eccellenza, forza, facoltà.
Odorare, mandare profumo
dal latino olère avere odore.
Terreno boscoso esteso, adibito a funzioni particolari; grande giardino alberato; spazio adibito a deposito; frugale, sobrio
nei primi significati, termine di origine preindoeuropea, col significato di recinto, giunto probabilmente a noi mediato dal francese parc; nell’ultimo, dal latino parcus, da parcere risparmiare. .
Categorizzare; nei social network, associare una persona a una foto; fare il graffito della propria firma
dall’inglese to tag etichettare.
Termine simile a un altro per significato
dal greco synònymos, composto da syn insieme e onoma nome.
Nuovo seguace di una religione, di un’idea, di una corrente; secondo l’antica religione ebraica, chi si convertiva dal paganesimo al giudaismo
dal greco prosèlytos sopravvenuto, forestiero, composto di pros verso e elyt- venire, di etimologia incerta.
Approvare, convalidare un atto o un accordo
dal latino medievale ratificare, contrazione della locuzione ratum facere rendere valido, composta da ratus, participio passato di reri stabilire e facere fare.
Nobile, che ha il blasone; prestigioso
dal francese blason scudo.
Triumvirato, comitato composto da tre parti
dal russo trojka terzina.
Persona piccola e deforme; nome di una statuina di porcellana che rappresenta un personaggio deforme e ridicolo
dal persiano kharmūsh grosso topo.
Atterrito, spaventato; stupito
composto dai temi del latino exterrere atterrire, che a sua volta è composto da ex rafforzativo e terrere spaventare, e facere fare.
Facoltà e inclinazione a cogliere gli aspetti più divertenti o paradossali della realtà
da umore, che viene dal latino umor liquido.
Di paesaggio o scena con caratteri particolarmente suggestivi e piacevoli; che ha grande efficacia espressiva; nel linguaggio della critica d’arte, di opera che rappresenta paesaggi solitari con rovine
da pittore.
Relativo a Kafka o alla sua opera; angosciante, assurdo, paradossale
dal cognome di Franz Kafka.
Detto di un materiale che può subire deformazioni senza rompersi, e in particolare che può essere ridotto in fili sottili; arrendevole; versatile
dal latino ductilis, da ductus, participio passato di ducere condurre, tirare. Che può essere tirato.