Trasmettere una notizia o un ordine a più persone, diffondere; dividere; sfoltire
composto parasintetico di ramo, preceduto da un di derivativo.
Tutte le parole pubblicate sul sito, in ordine di data di pubblicazione dalla più recente.
Pagina 245 di 316
Trasmettere una notizia o un ordine a più persone, diffondere; dividere; sfoltire
composto parasintetico di ramo, preceduto da un di derivativo.
Grasso, denso; madornale, pesante; ultima parte dell’intestino
dal latino crassus grosso, grasso.
Parola o espressione che, per le sue peculiarità, specie di pronuncia, può essere usata per distinguere i membri di un gruppo da estranei; tipo di password
dall’ebraico shibbólet spiga (ma in certi contesti, anche fiume o corrente).
Mobile con specchio per acconciarsi, e stanza in cui si trova tale mobile; stanza dei servizi igienici; insieme delle operazioni necessarie alla cura dell’igiene, dell’acconciatura, del trucco e dell’abbigliamento; abbigliamento elegante
voce francese, diminutivo di toile tela.
Personaggio della mitologia greca che sposò una statua a cui la dea Afrodite diede vita; maestro che erudisce una persona rozza e incolta
dal nome mitologico di Pigmalione scultore cipriota.
Festa popolare; manifestazione pubblica
voce francese, derivata dall’olandese kermis messa della parrocchia, composto da kerk chiesa e misse messa, anche col significato di festa del patrono.
Pietà, compassione che induce al soccorso; nome di confraternite e associazioni con scopi assistenziali; tipo di pugnale con cui si infliggeva la morte ai guerrieri agonizzanti
dal latino misericordia, derivato dall’aggettivo misericors, composto dal tema di miserere aver pietà, e cor cuore.
Paziente, indulgente
dal latino longanimis, composto da longus lungo e animus animo.
Miserabile; persona professionalmente mediocre
composto di scalzare e cane.
Proprio di persona ipocrita, che ostenta una falsa devozione
dal nome del protagonista de Il Tartufo di Molière, andato in scena per la prima volta nel 1664.
Uomo delle caverne; persona rozza, o che vive in ambienti arretrati
dal greco troglodýtes, composto da trógle caverna e dýein scendere, penetrare sotto.
Proprio degli antenati; primordiale
dal francese ancestral, dall’antico ancestre antenato, a sua volta dal latino antecessor predecessore.
Riconoscere come corrispondente a una norma, approvare; adeguare a un modello
dal greco omologhéo, da omólogos omologo, composto da omo e logos, col significato di “discorso simile”.
Sventurato; scarso; gretto
dall’arabo miskīn povero, misero.
Persona prediletta; in particolare, figlio prediletto
dal nome del personaggio biblico Beniamino, in ebraico Binyāmīn, composto da ben figlio e yāmīn della destra, cioè fortunato.
Superbia, orgoglio vanitoso per meriti sopravvalutati
dalla locuzione latina vana gloria vanto inconsistente, vuoto.
Nel melodramma, aria di entrata in scena di un personaggio, o posta alla fine di un recitativo; trovata acuta con cui si risolve una difficoltà
diminutivo di cavata, cioè l’azione del cavare, dell’estrarre.
Comparazione; similitudine; somiglianza; varietà di diaspro usato per il saggio dell’oro
derivato di paragonare, dal greco parakonào sfregare contro, composto di parà presso e akonào affilare.