Specifico, stabilito; deciso, risoluto
dal latino: determinare, composto da de e terminus limite, confine.
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Specifico, stabilito; deciso, risoluto
dal latino: determinare, composto da de e terminus limite, confine.
Di apparecchio elettrico, sottoposto ad una tensione superiore a quella prevista per il normale funzionamento
composto da sur- sopra e volt misura della tensione elettrica.
Insieme di fili verticali attraverso cui la spola fa passare i fili della trama, costituendo il tessuto; architettato, tramato
dal latino: ordiri cominciare a tessere, e in generale iniziare qualcosa. Stesso etimo di “esordio”.
Politica economica che si occupa delle derrate alimentari
dal nome di Annona, antica dea italica delle messi, e poi nome dei magazzini pubblici che nell’antica Roma contenevano cereali per i tempi di carestia.
Omicidio compiuto da un sicario; screditamento sistematico
dall’inglese: killer assassino, col suffisso -aggio proprio di altre parole come linciaggio.
Situazione critica; ciò che emerge
da emergere, dal latino: emergere composto di e fuori e mergere affondare, tuffare.
Per Aristotele, lo stato di perfetto grado di sviluppo
dal greco: entelekeia, composto di en telei ekein essere compiuto.
Che cambia posto, nomade, vagabondo
dal latino: erraticus, da errare vagare.
Con lentezza; in musica, movimento calmo; massima, proverbio
nei primi significati, da ad agio cioè con comodità; nell’ultimo significato dal latino: adagium, derivato di aio dire.
Togliere i ferri agli zoccoli di un animale; togliere le catene; scagliare, lanciare
composto di s- negativo e ferro.
Potere, signoria; nel medioevo, magistratura straordinaria con poteri dittatoriali
dal francese: baillie, da bail governatore, a sua volta dal latino: bajulus portatore, funzionario.
Riferito al Manicheismo; riferito ad un’ideologia che separi nettamente bene e male
dal nome di Mani profeta iranico del II secolo dopo Cristo, fondatore del Manicheismo.
Regola; modello; somma di denaro da versare periodicamente; composizione musicale in cui più voci si imitano
dal greco: kanon bastone, da kanna canna, indicando il regolo usato dagli artigiani nel loro lavoro.
Nella locuzione “a vanvera”, a casaccio, senza riflettere, come viene
probabilmente dall’antico fanfera, voce onomatopeica; altra etimologia la vuole derivata da bambàra, dall’omonimo gioco di carte, a sua volta dallo spagnolo: bambarria, che nel biliardo indica un tiro sbagliato ma vincente.
Deviare, in particolare dalla tradizione famigliare
composto da tra-, che indica allontanamento, e linea, intendendo la linea di discendenza.
In geometria, figure che ne tocca un’altra in un solo punto; in trigonometria, funzione che è rapporto fra seno e coseno; ciò che spetta; somma di denaro in cambio di favori illeciti
dal latino: tangere toccare.
Maleducato; scomposto
etimologia incerta: forse derivato da guaio, ma il nesso sarebbe piuttosto oscuro; forse dal francese: esgayer rallegrare, da cui scomposto per eccessiva gaiezza.
Chiacchiericcio; in politica, accordo sottobanco
voce onomatopeica di origine napoletana, che riproduce il suono di un parlare fitto a bassa voce - molto vicino a un ciù-ciù.