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Sanscrito italiano

Sanscrito italiano

con Mauro Aresu
dal 2 novembre 2018 al 23 agosto 2019

In tante parole italiane conserviamo delle radici che si ritrovano anche in sanscrito: sono vestigia di una lingua comune ancestrale, parlata e mai scritta; e se ci aggiungiamo le parole sanscrite che variamente la nostra lingua ha recepito, il confronto fra sanscrito e italiano diventa un tuffo in una delle interazioni linguistiche più fascinose, snodata fra mode contemporanee e suggestioni primigenie.

Anche in questa avventura, machete in mano nella giungla, ci fa strada Mauro Aresu, giovane studente di lettere classiche, applaudito veterano del ciclo sulle figure retoriche.

Pubblicate in questo ciclo di parole (22)

Stato di profonda concentrazione che culmina nell’assorbimento di sé nella concentrazione stessa

dal sanscrito समाधि samādhi, ‘unione, intensa concentrazione’.

23 ago 2019

Lana molto morbida e pregiata ricavata dalle capre del Kashmir; stoffa leggera ricavata da tale lana

dall’inglese cashmere, a sua volta dall’hindi कश्मीर् Kaśmīr, a sua volta dal sanscrito कश्मीर kaśmīra.

09 ago 2019

Detergente schiumogeno specifico per i capelli

dall’inglese shampoo, a sua volta dall’hindi chāmpo (imperativo di champnā ‘massaggiare’), a sua volta dal sanscrito चप् (cap) ‘massaggiare’.

26 lug 2019

Albero da cui si ricavano un legno pregiato e un olio essenziale; calzatura aperta prettamente estiva; imbarcazione a fondo piatto di piccole dimensioni

dal latino sandalum, a sua volta dal greco σάνδαλον (sàndalon), a sua volta dal sanscrito चन्दन (candana) ‘albero, legno e olio del sandalo’.

12 lug 2019

Inserzione di una vocale tra due consonanti

dal sanscrito स्वरभक्ति (svarabhakti) ‘separazione tramite vocale’, composto da स्वर (svara) ‘vocale’ e भक्ति (bhakti) ‘separazione’.

28 giu 2019

Piccolo foulard che si porta annodato alla testa o intorno al collo

dal sanscrito बन्धन (bandhana) ‘legame, atto del legare, atto dello stringere’, a sua volta derivato dalla radice verbale बन्ध (bandh) ‘legare, stringere’.

14 giu 2019

In linguistica, composto che denota un referente specificando una certa caratteristica o qualità che il referente possiede

dal sanscrito बहुव्रीहि (bahuvrīhi), ‘che possiede molto riso’, quindi ‘ricco’.

31 mag 2019

Titolo di sovrani dell’India

dal sanscrito महाराज, mahārāja, ‘gran re’.

17 mag 2019

Forma di Buddhismo giapponese, derivante dal Buddhismo chán cinese

dal giapponese zen, a sua volta dal cinese chán, a sua volta dal sanscrito ध्यान dhyāna ‘meditazione, pensiero, riflessione’.

03 mag 2019

Nella religione e filosofia indiana, influsso delle azioni compiute sul ciclo della reincarnazione

dal sanscrito कर्मन् , karman, ‘azione, risultato, causa che porta a determinati effetti, fato nel senso di conseguenza delle azioni delle vite precedenti’.

19 apr 2019

Azione del ridere; pianta erbacea di origine orientale

nel primo caso, dal latino risus, ‘riso’; nel secondo, dal latino ⃰oryzum, legato al latino oryza, a sua volta dal greco ὄρυζα òryza, a sua volta dal sanscrito व्रीहि vrīhi, ‘riso’. .

05 apr 2019

Relativo all’eresia cristiana il cui eresiarca fu il teologo Ario; secondo la concezione razzista e antisemita, chi appartiene alla razza nordica (o bianca in generale)

nel primo caso dal latino ariànus ‘relativo ad Ario’; nel secondo dal sanscrito आर्य (Ārya) ‘Ario, rispettabile, onorevole’.

22 mar 2019

Pratica ascetica indiana; sistema filosofico-religioso; pratica fisica composta da esercizi posturali e di respirazione derivanti dalla pratica indiana

dal sanscrito योग yoga, ‘unione’.

08 mar 2019

Varietà di corindone di colore azzurro trasparente, usato come pietra preziosa; colore del minerale noto come zaffiro

dal latino sapphìrus, a sua volta dal greco σάπφειρος sàppheiros, a sua volta da una lingua semitica, forse dal sanscrito शनिप्रिय zanipriya ‘sacro a Shani/Saturno’.

22 feb 2019

Termine tecnico della linguistica che indica un composto copulativo

dal sanscrito द्वंद्व, dvaṃdva ‘coppia, composto copulativo’.

08 feb 2019

Schema di cerchi e altre figure concentrici rappresentante l’universo e la sua origine

dal sanscrito मण्डल, maṇḍala, ‘cerchio’.

25 gen 2019

Sostanza cristallina, bianca e dolce, che si estrae dalla barbabietola o dalla canna da zucchero, usata per dolcificare cibi e bevande

dal latino saccharum, a sua volta dal greco σάκχαρον (sakkharon), dall’arabo (as)sokkar, dal persiano shakar, dal pali sakkharā, dal sanscrito शर्करा (śarkarā), ‘sabbia, ciottoli, zucchero’.

11 gen 2019

Pianta e fiore di lillà; colore tra il rosa e il viola

dal francese lilas (forma antica lilac), a sua volta dall’arabo līlak, a sua volta dal persiano nīlak, a sua volta dal sanscrito nīla.

28 dic 2018

Inno, preghiera, formula sacra; al di fuori del contesto religioso, anche slogan, massima personale, stile di vita

dal sanscrito मन्त्र màntra ‘strumento del pensiero, inno, formula sacra o magica’.

14 dic 2018

Bevanda alcolica calda composta tradizionalmente da cinque ingredienti

voce inglese, a sua volta dall’hindi pāñc पांच, ‘cinque’, a sua volta dal sanscrito pañca पञच, ‘cinque’ (confronta il latino quinque e il greco pénte πέντε, ‘cinque’).

30 nov 2018

Maestro spirituale; esperto nel proprio settore

dall’hindi guru गुरु, ‘mentore spirituale, esperto’, a sua volta dal sanscrito guru गुरु, ‘precettore spirituale, persona venerabile’, il cui significato viene dall’aggettivo guru गुरु, ‘pesante, importante, di gran valore’ (si confrontino il latino gravis e il greco barýs βαρύς).

16 nov 2018

Antico simbolo magico-religioso; simbolo assunto dai movimenti antisemiti nazisti

dal sanscrito svastika स्वस्तिक , ‘oggetto di buon auspicio’.

02 nov 2018