Di lingua il cui lessico, principalmente in volgare o in dialetto, è approssimativamente flesso alla latina - lingua propria di opere poetiche e satiriche umaniste e rinascimentali; lingua usata in maniera arrangiata da chi non la conosce
da maccheroni: può riferirsi al fatto che venissero impastati con molti ingredienti o che i cuochi dei conventi parlassero un latino molto approssimativo.
Nella filosofia platonica, presenza dell’idea nel mondo sensibile; arrivo o presenza dell’Imperatore o di una personalità importante; seconda venuta di Cristo, durante il Giudizio Universale
dal latino: angaria lavoro ingrato e gratuito; dal greco: aggaros messaggero dell’imperatore persiano che aveva il potere di imporre tributi e prestazioni di servizi.
Che tende a riassumere la forma iniziale quando cessa l’azione delle forze che lo deformano; agile, pronto; adattabile
dalla voce del latino scientifico: vis elastica forza elastica, datata verso la metà del XVI secolo; è ripresa dal greco: elater persona o cosa che spinge avanti, da elaunein tirare o spingere.