Caleidoscopico, ricco di figure in caotico movimento
dal francese: fantasmagorie fantasmagoria, composto dal greco: phantasma da phantazein mostrare, apparire, e dal suffisso -agoria, tratto dal greco: agoreuenin manifestare. Manifestare apparizioni.
Contratto con cui un soggetto si impegna dietro pagamento a svolgere in favore di un altro opere o servizi, a proprio rischio e facendosi carico dell’organizzazione dei mezzi necessari
probabilmente derivato dal latino: pactum patto, contratto. Qualcuno lo vuole derivato dal greco: pallion giavellotto, in riferimento all’asta che a Roma veniva piantata in terra nel luogo in cui si svolgevano le aste (appunto) e venivano assegnati gli appalti pubblici.
etimo incerto; forse di derivazione ironica dal sicut erat della preghiera cristiana “Gloria Patri”. Parte del testo latino recita: “Sicut erat in principio,/ et nunc, et semper,/ et in saecula saeculorum.”, che in italiano suona “Così era in principio,/ e ora e sempre,/ e nei secoli dei secoli”.
Raccolta di qualcosa in gran quantità, specie a fini speculativi
dal verbo incettare, dal latino parlato: inceptare, composto da un in- illativo che sostituisce il prefisso ad di acceptare e re di receptare, e capere prendere.
Punta, in particolare di una montagna; barba che copre il mento; merletto; tangente estorta da organizzazioni criminali
nei primi significati, voce onomatopeica col significato di punta; nell’ultimo, forse derivato dalla voce siciliana: capizzu guanciale, capezzale, che per metonimia può significare tranquillità, protezione; forse dalla voce siciliana: pizzu becco, dall’espressione “fari vagnari u pizzu” far bagnare il becco.