Profondo turbamento della sensibilità pubblica dovuto a un comportamento, a un discorso, a un atto contrario alla moralità comune; il comportamento, il discorso, l’atto che suscita tale turbamento; clamore, chiasso, risonanza indesiderata; eccesso
voce dotta recuperata dal latino ecclesiastico scandalus, ‘impedimento’, dal greco skándalon ‘trappola, insidia, ostacolo’.
Recita improvvisata di un vissuto personale, sotto la direzione di un terapeuta; situazione collettiva esasperata e conflittuale
composto di psico-, che — dal greco psycho-, che viene dal tema di psyché ‘anima’ — indica una relazione con la psicologia, e dramma, dal greco drâma ‘azione’.
Come aggettivo, intessuto, trapunto, fregiato, congiunto; come sostantivo, insieme delle idee e dei fatti complessivamente contenuti in un testo, che permette di determinare il senso di un passo o di una parola ivi contenuta; insieme organico, messo in rapporto con un suo fattore
voce dotta recuperata dal latino contextus, propriamente participio passato del latino contessere ‘contessere, intrecciare insieme’.
Ciò che è dolorosamente commovente e al contempo dolce, ciò che si scioglie
participio presente di struggere, derivato per aferesi da distruggere; a sua volta, dal latino destrùere, derivato di strùere ‘costruire, disporre’, con prefisso privativo de-.