Intermedio; inferiore alla media; di scarso valore, importanza, qualità; banale
voce dotta recuperata dal latino mediocris, composto di medius, ‘medio, che sta nel mezzo’, e ocris ‘rilievo, colle’.
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Intermedio; inferiore alla media; di scarso valore, importanza, qualità; banale
voce dotta recuperata dal latino mediocris, composto di medius, ‘medio, che sta nel mezzo’, e ocris ‘rilievo, colle’.
Cose meravigliose, straordinarie
voce latina, propriamente neutro plurale di mirabilis ‘mirabile’.
Campo sportivo per giochi con la palla
voce dotta recuperata dal latino sphaeristerium, che è dal greco sphairistérion, da sphairistés cioè ‘giocatore di palla’, da sphâira ‘palla’.
Ogni oggetto o insieme di oggetti; lavoro, affare; abito; merce; stupefacente; mezzi di sostentamento
dalla voce germanica occidentale ricostruita come rauba ‘bottino, vestito’.
Succo d’uva che fermentando si trasforma in vino; succo zuccherino che può subire una fermentazione alcolica
dal latino (vinum) mustum ‘vino nuovo’, da mustus ‘nuovo, giovane, recente’.
Divinazione praticata aprendo a caso un libro e dando un’interpretazione delle prime parole che vi si leggono
voce dotta composta da due elementi di origine greca, rispettivamente derivati da biblíon ‘libro’ e mántis ‘indovino, profeta’.
Rimedio che guarisce tutti i mali; soluzione che risolve tutti i problemi
voce dotta recuperata dal latino panacea, dal greco panákeia, propriamente ‘che cura tutti i mali’, composto di pân ‘tutto’ e akêisthai ‘curare, guarire’.
Gesto d’affetto che consiste nello stringere qualcuno fra le braccia; il contenere, il cingere
da abbracciare, composto parasintetico di braccio, con prefisso a-.
Nome comune dei rettili volanti del genere Pterodactylus, spesso usato per riferirsi a tutti i rettili volanti
composto di due elementi derivati dalle parole greche pterón ‘ala’, e dáktylos ‘dito’.
Canto a una sola voce o all’unisono, di solito contrapposto a polifonia
prestito dal latino tardo monòdia, dal greco monoidía composto di mónos ‘solo’ e oidé ‘canto’.
Frase che esprime un concetto in maniera incisiva, efficace e caratteristica, specie usata in propaganda e pubblicità
voce inglese, prestito dal gaelico di Scozia sluagh-ghairm ‘grido di battaglia’.
Tagliare parti di una pianta per sfoltirla, per darle forma, per regolare la produzione di frutti e simili; sfrondare un testo
dal latino putare, nei primi significati di ‘mondare, potare’.
Impudico; sfacciato, spudorato
voce dotta recuperata dal latino inverecundus derivato di verecundus ‘verecondo’, a sua volta da vereri ‘aver timore, rispettare’, col prefisso negativo in-.
Non tosato; di libro, che ha ancora le pagine non tagliate; nuovo, intatto
voce dotta recuperata dal latino intonsus, derivato di tonsus, participio passato di tondère ‘tosare’, con prefisso negativo in-.
Ritrattare una precedente affermazione o professione; disapprovare, smentire, disconoscere pubblicamente atti e parole di qualcuno, specie da parte di un’organizzazione
da confessare con prefisso negativo s-; quello, attraverso passaggi intermedi nel latino medievale, è dal latino classico confitèri ‘ammettere’, derivato di fatèri, con lo stesso significato, con prefisso con-.
Determinato senza vincoli, basato solo sulla volontà; dispotico; abusivo, illegittimo; capriccioso
voce dotta recuperata dal latino arbitrarius, da arbiter ‘arbitro’.
Che è fatto di bronzo, che ha il colore del bronzo, che è forte e duro come il bronzo, che risuona come il bronzo
da bronzo, probabilmente di radice persiana birinǧ, cioè ‘bronzo, ottone’, forse attraverso una voce dialettale ricostruita come burunz e intermediario sconosciuto.
Antica unità di misura del peso; antica moneta, in uso specie in Grecia e in Palestina; inclinazione, desiderio, volontà; predisposizione, ingegno, capacità, e persona che ne è dotata
attraverso il latino talentum, dal greco tálanton ‘bilancia’, ma anche unità di peso e nome di moneta di grande valore.