Comune, normale, regolare; privo di qualità particolari, dozzinale, insignificante
dal latino ordinarius ‘conforme all’ordine’, derivato di ordo ‘ordine’.
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Comune, normale, regolare; privo di qualità particolari, dozzinale, insignificante
dal latino ordinarius ‘conforme all’ordine’, derivato di ordo ‘ordine’.
Degustatore professionale di vini; addetto alla cantina e al servizio dei vini in un ristorante
voce francese (saumalier in antico provenzale), propriamente ‘conduttore di bestie da soma’, che attraverso l’ipotetica forma sommerier viene da somier ‘animale da soma’.
Prendere in giro
derivato di canzone, che è dal latino cantio, derivato di cantus.
Nella corrente del surrealismo, che esplora la profondità della psiche; onirico; assurdo, incredibile
derivato di reale col prefisso sur- ‘sopra’.
Dottrina dell’ebraismo sviluppatasi in tempi antichissimi che si è evoluta specialmente nel Medioevo sia in senso mistico, sia in senso misterico, sia in senso magico; tecnica di divinazione per mezzo di numeri e lettere; imbroglio
dall’ebraico qabbālāh ovvero ‘ricezione, trasmissione, tradizione’, da quibbel che significa ‘ricevere, accettare’, originato da una radice trilittera semitica q – b – l.
Di suono, specie di voce, fioco, appena udibile
dal latino submissus, propriamente participio passato di submittere ‘abbassare’.
Robusto, vigoroso, selvaggio, impetuoso; duro, severo, brusco
probabilmente dall’ipotetica forma del latino volgare rebustus (variante di robustus) con metatesi, cioè inversione, delle due vocali, forse successiva dall’apparente sostituzione della prima sillaba col prefisso frequentativo re-.
Che non può essere scosso, incrollabile
voce dotta recuperata dal latino tardo inconcussus ‘che non è scosso’, che con prefisso negativo in- è derivato di concussus, participio passato di concùtere ‘scuotere’ (a sua volta derivato di quàtere ‘scuotere’, con prefisso con-).
Obiettare, criticare; in diritto, addurre come eccezione
dal latino excìpere ‘trarre fuori’, derivato di càpere ‘prendere’, con prefisso ex- ‘fuori’.
Caverna, cavità di un monte; ambiente tetro
voce dotta presa in prestito dal latino antrum, dal greco ántron.
Fare dello spirito, esprimersi con battute facete; conversare piacevolmente; come transitivo, burlare, pungere, prendere in giro qualcuno
da motto, voce dotta presa in prestito dal latino tardo muttum ‘borbottamento, minima emissione vocale’.
Punto di convergenza di attenzione, cura, azioni; parte della frase posta in rilievo; focolaio dell’infezione nel corpo
voce inglese, dal latino focus.
Escursione fatta per svago
dal participio passato dell’antico verbo gire ‘andare’.
Che esorta, che stimola
dal greco protreptikós, da protrépo ‘dirigere avanti, esortare’, derivato di trépo ‘volgo’ col prefisso pro- ‘avanti’.
Yacht, imbarcazione di lusso
dal greco bizantino pámphylos ‘(nave) della Panfilia’.
Abbocco dato dal suggeritore a teatro; elemento, occasione che dà il via a una produzione creativa; sapore acido assunto dal vino
derivato di spuntare.
Togliere il veleno; liberare dall’astio, rasserenare, mitigare
composto parasintetico di veleno, con prefisso s- sottrattivo.
Relativo ai topi, che somiglia ai topi; trasmesso dai topi
voce dotta recuperata dal latino murinus, da mus ‘topo’.