Chi, che mostra una religiosità esteriore, acritica e intransigente
attraverso il francese bigot, dall’esclamazione normanna bî Got ‘per Dio’.
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Chi, che mostra una religiosità esteriore, acritica e intransigente
attraverso il francese bigot, dall’esclamazione normanna bî Got ‘per Dio’.
Defecazione; materiale escrementizio; in geologia, deposito di detriti asportati da acque e venti; abiezione, decadenza, abbandono
voce dotta recuperata dal latino deiectio ‘abbattimento, abbassamento, espulsione, evacuazione’, da deiectare, derivato di iactare ‘gettare, con prefisso de- ‘giù’.
Strumento che punisce con efficacia e rimette in riga, specie un bastone; persona che con dura autorità sa piegare all’obbedienza
composto dall’imperativo di castigare e da matto.
Antologia di scritti significativi di uno o più autori; raccolta di scritti scientifici in onore di un autore
voce dotta recuperata dal greco syllogé ‘raccolta’, derivato di syllégo ‘raccogliere insieme’, composto da syn ‘insieme’ e légo ‘raccogliere’.
Acaro ematofago vettore di diverse malattie; stabilimento statale dove si stampano banconote, si coniano monete, si producono valori bollati
nel primo significato, dal longobardo zëkka, legato ad una radice di ceppo germanico occidentale tik che significa ‘pungere’; nel secondo dall’arabo sikka che significa ‘conio, stampo per battere monete’.
Di animale da tiro o da soma, che non vuole procedere; di qualcuno, che è riluttante a fare qualcosa
dal latino restare o resistere.
Nuocere facendo ombra; ostacolare, opprimere; intristire
composto parasintetico di uggia.
Sentenzioso, che contiene precetti moraleggianti; chi tratta temi moraleggianti o precettistici
voce dotta recuperata dal latino tardo gnomicus, dal greco gnomikós ‘della sentenza’, da gnóme ‘conoscenza, intelletto’, ma anche ‘giudizio, opinione, sentenza’.
Libro magico, manuale per evocare demoni e spiriti; libro esoterico
probabilmente attraverso l’inglese, dal francese grimoire, da grammaire ‘grammatica’, ma anche ‘incantesimo’.
Attore della Roma antica; attore scarso ed enfatico; attore con doti sceniche eccezionali; chi si comporta in modo teatrale, incline all’esibizionismo
voce dotta recuperata dal latino histrio, probabile derivato dell’etrusco hister ‘mimo, ballerino’.
Frazione di un intero, numero limitato, quota, zona, fazione; porzione dell’opera spettante al singolo musicista o attore; ruolo, compito
dal latino pars.
Seduttore libertino e galante
da Don Giovanni, (in spagnolo Don Juan), nome di un personaggio della letteratura e del teatro europeo.
Atto e risultato del caratterizzare, ossia del contraddistinguere, del definire
attraverso il francese caractérisation, dal greco karakterízo, derivato di karaktér ‘impronta’, da karásso ‘incido’.
Persona travestita da Arlecchino; buffone; con colori variegati, o elementi eterogenei
dal francese antico hellequin o harlequin, diavolo delle rappresentazioni medievali, probabilmente originato dalla processione della mesnie Hellequin.
Nel tardo medioevo, buffone, giocoliere e cantastorie che si esibiva nelle piazze e nelle corti; buffone, persona poco seria
dal provenzale joglar, dal latino iocularis ‘scherzoso, faceto’.
Finto volto con fattezze umane o animali, di solito con fori per gli occhi e per la bocca, indossato per schermare il viso e contraffare l’aspetto per fini disparati; personaggio fortemente tipizzato; costume carnevalesco; rappresentazione di un sentimento o di un modo d’essere attraverso una marcata espressione del volto
etimo incerto, probabilmente da masca.
Zuffa, rissa, lotta violenta
voce dotta recuperata dal latino colluctatio ‘combattimento, lotta’, da colluctare ‘lottare insieme’.
Tenere il cibo in bocca muovendolo o masticandolo lentamente o svogliatamente e facendo rumore; pronunciare in modo confuso; parlare male
etimo incerto.