Festa macabra celebrata nella notte fra il 31 di ottobre e il primo di novembre
contrazione scozzese settecentesca dell’inglese Allhallow’s-even, ‘Vigilia di Ognissanti’.
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Festa macabra celebrata nella notte fra il 31 di ottobre e il primo di novembre
contrazione scozzese settecentesca dell’inglese Allhallow’s-even, ‘Vigilia di Ognissanti’.
Che non si spaventa, che non si fa turbare
voce dotta recuperata dal latino imperterritus, composto da un in- negativo e da perterritus ‘atterrito’, che viene dal verbo perterrere ‘spaventare’, a sua volta composto di per- nel senso di ‘completamente’ e terrere ‘spaventare’.
Persona placida e allegra, che non si affanna e si comporta con bonomia
composto di cuore e contento.
Vicenda avventurosa, ricca di imprevisti e rischi; nella tragedia greca, mutamento rapido e imprevisto di una situazione
dal greco peripèteia, da peripetés ‘che cade dentro’, composto di peri- (di solito vuol dire ‘intorno’, ma qui vale ‘dentro’) e pìptein ‘cadere’.
Organizzazione della malavita diretta all’estorsione intimidatoria e violenta di denaro o di altri vantaggi a persone apparentemente consenzienti
voce inglese, col primo significato di ‘chiasso, forte rumore’
Fama, rinomanza
derivato di nome, dal latino nomen.
Screditare, dimostrare falsa una convinzione
formazione non chiara, probabilmente da un antico fatare ‘coprire con un incantesimo’, da fata, che viene dal latino fatum ‘fato’.
Onda che si frange in schiuma avvicinandosi alla spiaggia, o contro un ostacolo; momento difficile, circostanza grave; situazione
participio presente di frangere, uguale in latino.
Paese favoloso dove tutti vivono lieti e spensierati nell’abbondanza; vita piacevole e spensierata; evento fortunato
dal francese cocagne, forse da una voce di origine germanica che indicava i dolci (da cui anche il tedesco Kuchen e l’inglese cake).
Giungere alla presenza di qualcuno o qualcosa, imbattersi, affrontare
dal latino tardo incontrare, derivato dell’avverbio incontra.
Nel diritto augurale romano, atto con cui luoghi sacri o persone consacrate venivano sconsacrati; sconsacrazione
dal lat. exauguratio -onis, der. di exaugurare «sconsacrare».
Trasposizione delle lettere di una o più parole per ottenere un’altra o più parole
dal greco anà ‘al contrario’ e gràmma ‘lettera’.
Meteora luminosa; corpo che si muove a grande velocità; mezzo da corsa; persona corpulenta
dal latino bolis ‘meteora’, che è dal greco bolis ‘proiettile’, da bàllein ‘lanciare’.
Di cattivo augurio, che preannuncia sventura
dal latino ominosus, derivato di omen ‘presagio’.
Involto grosso e pesante da portare a spalla; peso morale
dall’arabo fard ‘mezzo carico del dromedario’.
Apogeo, culmine; condizione di favore, successo, credito
dall’arabo aug ‘apogeo, altezza’.
Nella filosofia medievale, capacità innata di distinguere il bene dal male; senno, discernimento
voce dotta, recuperata dal latino tardo syndèresis, dal greco syntèresis ‘conservazione, osservazione’, composto da syn- ‘con’ e teréo ‘osservo, vigilo’.
Testicolo; persona stupida
dal nome di Zebedeo, padre degli apostoli Giacomo e Giovanni, che nei Vangeli sono più volte chiamati filii Zebedaei ‘figli di Zebedeo’.