Resti venerabili di un cadavere o di un oggetto riconducibili a un santo o beato; oggetto prezioso conservato con devozione
voce dotta recuperata dal latino ecclesiastico reliquiae, nell’accezione specifica di ‘resti di santi e martiri’, ma propriamente ‘avanzi, residui’, derivato dal verbo relìnquere ‘lasciare indietro’, a sua volta derivato da lìnquere ‘lasciare’.
Relativo all’antica Caudium, o alla Valle Caudina; compare nell’espressione ‘forche caudine’, che descrivono una bruciante sopraffazione, umiliazione cui si viene costretti
dal latino caudinum, da Caudium, antica città del Sannio.
Monaco buddista; scherzosamente, persona che si dà grande importanza o che si comporta con eccessiva solennità
attraverso il portoghese bonzo, di etimo incerto; forse dal giapponese 凡僧 bonzō / bonsō (“monaco ordinario”), 法師bōshi o hōshi (“maestro della legge, maestro del dharma”) o 坊主 bōzu (“padrone della cella”).
voce dotta recuperata dal latino recusare ‘rifiutare, respingere’, ma letteralmente ‘protestare contro un’accusa’, derivato di causa col prefisso oppositivo re-.
Disposizione grafica di tutte le parti vocali/strumentali di una composizione musicale in modo che queste siano incolonnate sincronicamente, al fine di permettere la lettura d’insieme
dal latino medievale partitura ‘spartizione’, derivato di partire ‘dividere, separare’, ma anche ‘suddividere, distribuire’.
Comandante di una flotta armata, grado massimo di un ufficiale della Marina Militare
dall’arabo amir al-bahr, che significa signore, comandante del mare, dal verbo àmara ‘comandare’, e bahr ‘mare’, carica diffusasi dapprima in Sicilia, alla corte normanna, e poi in tutte le altre marine, attraverso il greco-bizantino amerás prima e il latino medievale amiratus poi.
Cliente di un negozio, frequentatore, chi prende posto in un locale
voce dotta recuperata dal latino adventor, ‘avventore, forestiero’, derivato di advenire ‘giungere’, derivato di venire con prefisso ad- che indica avvicinamento.