Primo atto di parola
voce dotta adattata dal latino primiloquium, composta con elementi derivati da primus ‘primo’ e loqui ‘parlare’.
Tutte le parole pubblicate sul sito, in ordine di data di pubblicazione dalla più recente.
Pagina 10 di 316
Primo atto di parola
voce dotta adattata dal latino primiloquium, composta con elementi derivati da primus ‘primo’ e loqui ‘parlare’.
Forma esteriore di un corpo percepita con i sensi, spec. con la vista; rappresentazione grafica, fotografica o plastica di qualcosa o qualcuno. Per estensione: rappresentazione mentale prodotta dalla fantasia o suscitata dal ricordo. In psicologia, percezione o rappresentazione mentale di qualcosa in sua assenza. In ottica, insieme di punti ove convergono i raggi luminosi provenienti da un oggetto dopo il passaggio in un sistema ottico. In entomologia, lo stadio adulto degli insetti
dal latino imago ‘effigie, ritratto; apparenza, simulacro’, sostantivo derivato da un verbo non attestato, di cui abbiamo il frequentativo imitari ‘contraffare, simulare; essere simile’ — da cui imitare — e che si confronta con aèmulus ‘emulo’.
Contrario a principi morali, sgarbato, non idoneo, scadente, sfavorevole, nocivo, brutto, sgradevole
dal latino captìvus ‘prigioniero’, derivato di captus, participio passato di càpere ‘prendere’; in particolare, dal latino cristiano captìvus diàboli ‘prigioniero del diavolo’.
Pietra per affilare; ciò che acuisce, stimolo
dal latino cos, col medesimo significato.
Spazio pubblico aperto, circondato da edifici, situato nel cuore di un insediamento urbano; massa, gente; all’estero indica per antonomasia il fulcro della vita sociale, dell’architettura e dello stile di vita italiano, evocando un’atmosfera di incontro, mercato e pedonalità
dal latino platea, a sua volta dal greco plateîa ‘(via) larga’.
Relativo alla donna, tipico della donna
voce dotta recuperata dal latino mulìebris, ‘femminile’, da mulier ‘donna’.
Corpo celeste sferico che orbita intorno a una stella senza essere esso stesso una stella; situazione, complesso di fatti considerati un mondo a parte
dal latino planeta, dal greco planétes ‘errante, vagabondo’, dal verbo planân ‘deviare dalla retta via’.
Strumento complesso ed efficace; espediente sagace, trovata
composto da un primo elemento probabilmente è un’alterazione di macchina e da ingegno.
Facoltà psichica dell’essere umano che comprende l’insieme delle funzioni intellettive, percettive, mnemoniche e volitive — pensiero, memoria, ragionamento, immaginazione, coscienza; per estensione, il modo di pensare e le disposizioni intellettuali e morali di una persona. In psicologia, l’insieme dei processi psichici consapevoli e inconsci
dal latino mĕnte(m); la radice è indoeuropea: *men-/*mon- ‘pensare’, che si ritrova nel sanscrito matis ‘pensiero’, nel lituano mintìs ‘pensiero, idea’, nell’antico slavo pa-mętĭ ‘ricordo’.
Costanza di comportamenti e propositi
voce dotta recuperata dal latino perseveràntia, da perseverare ‘persistere, rimanere fermo’, derivato di severus ‘rigoroso’ col prefisso per- che qui rappresenta insistenza.
Spaccone, gradasso
composto di spaccare e montagne.
Varietà: lombardo — gibigiana, cioè gioco di luce, riflesso cangiante
dal milanese giobigiana, con lo stesso significato.
Chi commette un omicidio, chi danneggia cose o persone, persona scellerata e malvagia
forse dall’arabo al-Hashìshiyyuun ovvero ‘coloro che sono dediti all’hascisc’, oppure dalla parola asàs che significa ‘fondamento’.
Detentore della sovranità su di un popolo o uno stato
da latino rēx, genitivo rēgis, ‘re’.
Confacente, conforme
voce dotta recuperata dal latino consonus, derivato di consonare, da sonare ‘suonare’, con prefisso con-.
Tendenza, inclinazione della volontà a compiere una determinata azione o a raggiungere uno scopo. In filosofia aristotelica e scolastica, l’atto con cui il soggetto tende verso un oggetto, ovvero la rappresentazione dell’oggetto conosciuto nel soggetto conoscente. In senso antico e letterario, il senso o significato di una parola, di una frase, di un concetto
voce dotta recuperata dal latino intentio ‘il tendere verso; intenzione’, derivato di intendere ‘volgere, dirigere’, derivato di tèndere ‘tendere, distendere’, con prefisso in-.
Che non accetta compromessi, irremovibile
voce dotta recuperata dal latino transigere, derivato di agere ‘spingere, condurre’, con prefisso trans- ‘oltre’.
Lotteria privata
dallo spagnolo rifa, gioco d’azzardo, di origine imitativa.