Ruminante appartenente alla famiglia bovidi, sottofamiglia caprini. Nell’uso comune il nome è riferito alla capra domestica, mentre in zoologia indica un genere di cui fanno parte anche la capra selvatica, il turo e lo stambecco
dal latino capra, femminile di caper, dall’etimo incerto.
Spazio di tempo con situazioni e caratteristiche particolari; in grammatica, unione di proposizioni di senso compiuto; intervallo di tempo in cui avviene un processo biologico
voce dotta recuperata dal latino periodus, prestito dal greco períodos ‘circuito, giro’, composto di perí ‘intorno’ e hodós ‘strada’.
Secondo il pensiero dell’economista e sociologo Vilfredo Pareto, valore d’uso, soggettivo di un bene, misurato dal personale piacere che un soggetto ne trae o crede di trarne
voce coniata da Pareto, dal greco ophéllimos ‘vantaggioso’, da óphelos ‘utilità, vantaggio’.
Attività di pensiero che investe i fondamenti della realtà, i principi e le cause, le condizioni della conoscenza, i valori e i problemi legati all’agire umano; pensiero di una scuola filosofica; orientamento fondamentale; serenità
voce dotta, recuperata dal latino philosòphia, prestito dal greco philosophía, composto di phílos ‘amico’ e sophía ‘sapienza’.
da monocordo, voce dotta recuperata dal latino tardo monochordos, prestito dal greco monókhordos ‘a una sola corda’, composto da mónos ‘unico, singolo, solo’ e khordé ‘corda, stringa’.
Nome di un dio del popolo dei Filistei, il cui culto era celebrato nella città di Ekron; nel secondo testamento è il nome dato al Principe dei Demoni; nella cultura popolare è un diavolo, o anche IL diavolo
dall’ebraico Ba’al zĕbūb, nome con cui è riportata nella Bibbia una divinità filistea adorata a Ekron.