In medicina, che ripete involontariamente le frasi appena udite; che ripete automaticamente; ripetizione della stessa parola o espressione
da ecolalia, che è dal tedesco Echolalie, composto ottocentesco del greco echó ‘eco’ e dell’elemento -lalia ‘modo di parlare’, derivato dal verbo lalêin ‘chiacchierare’.
Nelle antiche famiglie feudali, figlio maschio non primogenito; che appartiene a un ramo collaterale del casato; di seconda categoria; allievo di un’accademia militare; che gioca in campionati sportivi di seconda importanza
attraverso il francese cadet, dal guascone capdet ‘capo, giovane nobile’.
Genere di mammiferi carnivori cui appartengono il leone, la tigre, il leopardo, il giaguaro e il leopardo delle nevi. Nel linguaggio comune ‘pantera’ indica solitamente, per antonomasia, la ‘pantera nera’, termine che non definisce una specie in particolare ma include potenzialmente tutti gli esemplari melanici del genere panthera, anche se nell’immaginario tende a coincidere con il leopardo nero
dal latino panthera, a sua volta derivato dal greco panther, presumibilmente ricollegabile al sanscrito puṇḍarīka, ‘tigre’.
Canto poetico italiano popolare o popolareggiante, spesso a carattere estemporaneo; diminutivo dello ‘sturnus vulgaris’, uccello passeriforme
incerta; o dall’occitano estorn ‘tenzone poetica, contrasto’ o dal toscano disturna, che si riferisce proprio al genere poetico popolare del ‘contrasto’, gara di bravura fra cantori improvvisatori.
Prendere il volo, sollevarsi da terra per viaggiare volando; decapitare
nel primo significato dal francese décoller, ‘scollare’, derivato di colle colla (che attraverso il latino parlato è dal greco kolla ‘colla, glutine’), col prefisso de-, che indica un togliere. Nel secondo, voce dotta recuperata dal latino decollare, derivato di collum collo, col prefisso di separazione de-.
Figura retorica per cui chi parla, confidando nella bontà della sua posizione, fa concessioni a una parte avversa e si rimette a chi decide; raccolta di decisioni della Chiesa ortodossa
voce dotta recuperata dal latino tardo epitrope, prestito dal greco epitropé ‘concessione, decisione’ — da trépein ‘volgere’ col prefisso epì ‘sopra’.