Linea che unisce i punti di maggior altezza di una catena montuosa e spesso fa da spartiacque
voce dotta recuperata dal latino crināle ‘fermaglio per capelli’, neutro sostantivato dell’aggettivo crinālis ‘dei capelli’, derivato di crinis ‘crine’.
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Linea che unisce i punti di maggior altezza di una catena montuosa e spesso fa da spartiacque
voce dotta recuperata dal latino crināle ‘fermaglio per capelli’, neutro sostantivato dell’aggettivo crinālis ‘dei capelli’, derivato di crinis ‘crine’.
Lasciarsi cadere, accasciarsi per stanchezza, per il caldo o per avvilimento; detto di piante e fiori, avvizzire, perdere turgore. In senso figurato, abbattersi, perdersi d’animo
derivato con il prefisso a- dall’aggettivo bioscio ‘moscio, floscio’ (sec. XV), prestito germanico dal longobardo *blauz ‘molle, nudo’, imparentato con il tedesco bloss ‘nudo’ e con il lombardo biót; secondo altri, dal sostantivo toscano bioscia ‘neve molle appena caduta’.
Prelibato, eccellente, detto di qualcosa che si gusta; raffinato, ricercato
voce dotta recuperata dal latino exquisītus ‘ricercato, scelto, eccellente’, participio passato di exquīrĕre ‘ricercare’, da quaerĕre ‘cercare, domandare’ col prefisso ex- ‘fuori’.
Privo di giudizio, sconsiderato; insensato
voce dotta recuperata dal latino tardo criterium, dal greco kritḗrion ‘facoltà di giudizio’.
Vaso da farmacia in ceramica decorata, di forma cilindrica, con una lieve strozzatura ai fianchi
etimologia dibattuta; probabilmente dal latino albaris ‘bianchiccio’, in riferimento al materiale di cui sono fatti.
Artista di corte che si esibiva suonando e cantando versi altrui o propri; chi canta in luoghi pubblici
attraverso il francese ménestrel, dal latino tardo ministeriālis ‘domestico incaricato di un servizio’, da ministĕrium ‘ufficio, servizio’.
Riattizzare un fuoco; riaccendere, risvegliare o acuire un sentimento, una passione e simili
derivato del latino foculare ‘ravvivare’, variante di focil(l)āre, col medesimo significato, derivato di focŭlus ‘focolare’, col prefisso rin-, unione di re- e in-.
Complesso di aiuole formali; platea; insieme del pubblico
voce francese, propriamente ‘aiuola’, dalla locuzione par terre ‘per terra’.
Telo che si stende sulla tavola per apparecchiare la mensa; anche il panno bianco che si stende sull’altare. Regionalmente, al Sud, panno da bagno per asciugarsi: asciugamano, telo
prestito germanico giunto per tramite del francese antico touaille, dal francone *þwahlja ‘asciugamano’, derivato di dwahal ‘bagno, bucato’.
Nell’antica Grecia, di insegnamento impartito a una cerchia ristretta di iniziati; relativo a una dottrina iniziatica o a una setta; misterioso
voce dotta recuperata dal greco esōterikós ‘riservato agli iniziati’, derivato di esṓteros ‘interno’, da ésō ‘dentro’.
Lusinga, seduzione, allettamento
voce dotta recuperata dal latino illĕcebra, da inlīcium ‘esca, seduzione’, dal verbo inlĭcere ‘attirare in trappola’, derivato di lăcĕre ‘attirare in inganno’ con prefisso in-.
Varietà: romanesco (almeno da inizio ‘800) — In gamba, bello, attraente, che funziona bene
dall’italiano efficace, storpiato in bocca popolare. A sua volta la forma italiana è una voce dotta recuperata dal latino efficace(m) ‘capace di produrre un effetto’.
Dissoluzione necrotica di un organo; rovina, disfacimento
voce dotta recuperata dal greco sphákelos ‘cancrena’.
Grossa cesta di vimini, foggiata a tronco di cono rovesciato e aperta verso l’alto, che si porta fissata alle spalle con due cinghie
dal latino tardo gèrula, ‘portatrice’, derivato di gèrulus ‘che serve a portare’, che è da gèrere, ‘portare’.
Invernale; sempreverde
voce dotta recuperata dal latino hiemalis ‘invernale’, derivato di hiems ‘inverno’, dalla stessa radice di hibernus, da cui, per via popolare, il nostro inverno.
Allontanare una cosa da un’altra cui era accostata; nella forma riflessiva, spostarsi da qualcuno o da qualcosa. In senso figurato, e assai più di frequente, allontanarsi da un argomento, da un’opinione, da una tradizione, da una persona
tratto da accostare per sostituzione di prefisso, con dis- ‘separazione’ al posto di ad- ‘avvicinamento’; e accostare è derivato del latino costa ‘costola, fianco, lato’.
Respirare affannosamente, ansimare, desiderare, aspirare ardentemente a qualcosa
voce dotta recuperata dal latino anhēlāre ‘ansimare’, probabilmente derivato di halāre ‘spirare’ (anche se secondo alcune fonti sarebbe da anhēlus, e questo da una forma protoitalica ricostruita come anaslos, dalla radice indoeuropea *h₂enh₁ ‘respirare’).
Cedere a forze superiori; venir vinti in una lotta o in una gara
voce dotta recuperata dal latino succŭmbĕre ‘cadere sotto, soggiacere; cedere’, da -cŭmbĕre col pref. sŭb- ‘sotto’.